Open_day: riapre al pubblico l’ex cartiera di via fossano 8

Girovagando per gli ampi e multicolori locali dell’ex cartiera San Cesario, e captando i discorsi dei numerosi avventori accorsi all’inaugurazione  del neonato centro di aggregazione e protagonismo giovanile, si coglieva uno stupito entusiasmo, che contrastava con la giornata grigia di sabato scorso.
Tutti, giovani e meno giovani, sembravano concordi nel dichiarare che il posto sembrava adatto, vivace; insomma, pronto ad accogliere quei gruppi di persone interessati ai vari corsi previsti dal centro: corsi di ballo e di teatro, attività sportive di vario genere, sportello informa lavoro e tante altre offerte ancora.

Ad aumentare l’interesse per l’evento ha probabilmente contribuito anche la lunga attesa per il rinnovo dei locali, dovuta alla decisione comunale del 1999 di optare per una “progettazione partecipata e comunicativa” per il riutilizzo di questi spazi. È così nata una collaborazione avviatasi allora e in corso fino a oggi tra i vari soggetti operanti sull’area – non solo la città e la Circoscrizione IV, ma anche gli abitanti e le realtà educative e sociali attive sulla zona- per la definizione di un piano d’intervento condiviso e autenticamente democratico. 

Il risultato di tutto ciò sabato è stato finalmente sotto gli occhi di tutti. Colori vivaci e ambienti luminosi hanno fatto da sfondo a una serie di attività pensate per l’occasione.

Dopo un momento di accoglienza, in cui si è data la possibilità alle persone di soddisfare la proprio curiosità visitando l’intero spazio multifunzionale attrezzato – composto da una sala danza, da una sala di psicomotricità, da una palestra, da alcune terrazze e da un’arena all’aperto – si è dato via alle danze.
Nel vero senso della parola.

Sì, perché mentre i ragazzi più grandi e alcuni bambini accompagnati dai genitori riempivano la palestra di chiasso e di urla, “testando” le attrezzature messe a disposizione dal centro, i più piccoli si sono cimentati in un corso di hip hop provando coreografie di ballo sulle note di canzoni rap. Intanto, all’esterno, qualche ragazzo più cresciuto proponeva attività di giocoleria ai bambini.

A questo riscaldamento muscolare, è seguito un vero proprio contest incentrato su musica, danza, canto e teatro, rivolto ai giovani tra i 15 e i 25 anni, con tanto di giuria che valutava le attività proposte, sullo stile dei noti talent show che si vedono di frequente in TV. E chissà che alcuni di questi ragazzi non finiscano davvero col diventare “famosi”…

In questo clima di giocosa competitività, gli adulti, e certo anche qualche genitore dei ragazzi, erano impegnati in balli di coppia dai ritmi latino americani.

Ad aperitivo concluso, si è poi proseguito alla sfida finale del contest e alla premiazione dei più meritevoli agli occhi esperti della giuria.

L’avvio del centro sembra cadere nel momento più opportuno. Come è noto, infatti, il 2010 è l’anno in cui Torino si fa portavoce internazionale del protagonismo giovanile (per maggiori info visita il sito (http://www.yourtime2010.com/projects/torino-2010-european-youth-capital) e i locali di via Fossano 8 rappresentano sicuramente una risposta concreta alle necessità d’incontro e di scambio tra giovani e giovanissimi residenti sull’area.

Le attività proposte dall’ex cartiera, consultabili al seguente link, sono frutto dell’impegno di sei associazioni operanti nel centro; la Cooperativa Valpiana, capofila del progetto, Associazione Minollo, Gioc, Polisportiva San Donato, SafaAtletica e Tedacà.

Sei realtà che lavorano in campi diversi quali lo sport, la cultura, le politiche sociali, le politiche del lavoro e il volontariato, con l’obbiettivo di sviluppare una gestione multipla e variegata dello spazio giovanile, in grado di poter abbracciare tutti i bisogni di questo mondo.

Per avere ulteriori informazioni sulla cartiera visita il seguente contatto su facebook:

http://www.facebook.com/group.php?gid=309981054768&ref=ts#!

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