Visita al passante ferroviario

La visita al cantiere del passante ferroviario, coordinata dai tecnici responsabili dei lavori del Passante e della Metropolitana, ha permesso di documentare i cambiamenti che interverranno sulla vecchia struttura di Porta Susa e sul nuovo assetto dell’asse di corso Inghilterra, piazza Statuto e corso Principe Oddone.

Pur lasciando intatto il vecchio edificio d’accesso alla stazione, i lavori prevedono una trasformazione molto importante dell’intera area ferroviaria. Oltre al già avvenuto abbassamento della viabilità dei treni al livello sotterraneo, il progetto, il cui cantiere  si può osservare dalle foto sottostanti, comprende la costruzione di parcheggi per auto e la predisposizione di spazi commerciali, ricalcando il modello architettonico prevalente nelle stazioni ferroviarie delle più grandi città europee.
La nuova stazione di porta Susa sarà sormontata da una struttura in vetro il cui scheletro in acciaio è attualmente in corso di assemblaggio.


Oltre alla realizzazione della nuova stazione, avanzano i lavori per la realizzazione del secondo dei due tunnel ferroviari che costrituiranno il Passante. Sul lungo tratto del cantiere, che parte da corso Vittorio Emanuele, si dirama lungo corso Inghilterra e procede poi lungo tutto corso principe Oddone fino a stazione Dora, nella loro imponente altezza, sono facilmente identificabili le ‘idrofrese’, macchinari che hanno la duplice funzione di prelevare il materiale detritico degli scavi e, contemporaneamente, di rinforzare il terreno, immettendo in esso del cemento per offrire maggiore solidità e compattezza.  Il cemento che viene prodotto in gran quantità all’interno dei grandi silos gialli, posizionati vicino alla vecchia Porta Susa. 

All’altezza di Piazza Statuto è prevista la realizzazione  di un sottopasso automobilistico, che troverà posto immediatamente sopra i tunnel riservati ai treni.
Le pareti laterali dello scavo lasciano già intravedere i lavori di rinforzo e di sostegno della struttura; sulla parte rivolta verso piazza Statuto, infatti, degli invisibili tiranti metallici, saldamente ancorati al di là delle pareti, saranno fissati a ciascun pannello laterale in cemento, garantendo una maggiore solidità generale. Un sistema che non è stato possibile applicare anche alla parte opposta a causa della presenza di cantine e di costruzioni sotterranee di privati.



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