Nel cantiere del Parco…parte II [Valdocco]


Continua il resoconto fotografico della visita al cantiere del Parco dello scorso 3 marzo. Dopo le immagini del lotto Vitali, ecco quelle dell’area Valdocco.  Il cantiere che si sta concludendo corrisponde alla prima parte del lotto Valdocco, che si sviluppa tra l’Environment Park e il fiume Dora; la seconda parte, a nord del fiume, ospita attualmente una sperimentazione su nuovi procedimenti di bonifica dei terreni mediante l’utilizzo di specie vegetali in grado di estrarre i materiali inquinanti, condotta in collaborazione con la Facoltà di Agraria.


Il lotto Valdocco si articola in un susseguiirsi di percorsi pedonali e aree verdi caratterizzate da alberature regolari: i nuovi alberi sono 320, suddivisi tra querce, lecci, ciliegi da fiore, peri da fiore.



A segnare il confine sud del lotto, a ridosso della facciata vetrata dell’Envi Park, si trova una vasca d’acqua con una lunghezza da record: 350 metri lineari per un volume complessivo di 600 metri cubi d’acqua, movimentati da pompe e punteggiati da gabbioni metallici ospitanti pietre e piante acquatiche.


La parte del lotto Valdocco confinante con il Passante Ferroviario è occupata dallo scheletro metallico dell’ex “Capannone Piccoli Ferri” delle Ferriere Fiat, che per metà ospita il centro servizi dell’Environment Park.


L’area gioco centrale è quasi completa: leggermente ribassata rispetto al piano del parco, è delimitata su tutto il perimetro da un muro-seduta ed è caratterizzata dalla pavimentazione in gomma colorata.


Le pavimentazioni dei percorsi pedonali sono caratterizzate daun’alternanza di due materiali diversi, divisi da “lame” di acciaio affondate nel terreno: l’asfalto, per il quale è previsto un processo di scarifica che “gratterà” lo strato superficiale conferendogli un colore più naturale, più vicino a quello del materiale di cava, e il “calcestre”, una miscela di ghiaia di colore chiaro e di granulometria molto fine.


Nel tratto che attraversa il lotto Valdocco, la Dora è ancora coperta dalla soletta edificata ai tempi delle Ferriere Fiat, di cui è visibile la fitta struttura di cemento armato; il progetto dell’area prevede la “stombatura” del fiume, che riporterà alla luce il corso dell’acqua.  Sulla responsabilità economica dell’intervento è attualmente in corso un contenzioso fra la Regione e Fintecna, e su cui a breve il Consiglio di Stato dovrà pronunciarsi.Alla prossima settimana per le immagini del lotto Ingest!

Il lotto Valdocco si articola in un susseguiirsi di percorsi pedonali e aree verdi caratterizzate da alberature regolari: i nuovi alberi sono 320, suddivisi tra querce, lecci, ciliegi da fiore, peri da fiore.

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