Il Sabato Special si fa sempre più caldo

Prosegue anche quest’anno l’appuntamento mensile del Sabato Special alla “piastra”, la festa per i bambini residenti nei palazzi compresi tra via Tesso, via Orvieto e corso Mortara.

Il 2011 è iniziato sotto il migliore dei segni; il tempo, freddo ma bello, delle edizioni di gennaio e febbraio, e il bel sole estivo che ha caratterizzato l’ultima edizione di sabato scorso ha incentivato l’affluenza di un considerevole numero di bambini.

A gennaio l’attività proposta era pensata per “testare” la conoscenza dei propri vicini di casa. Nel gioco, ciascun bambino doveva scambiare col proprio vicino informazioni su di sé, come il colore preferito o il proprio animale guida. Sulla base di queste informazioni “segrete”, venivano creati degli identikit utilizzati per condividere fra tutti e in maniera divertente la conoscenza reciproca.

A febbraio il Sabato Special si è tinto di colori e aromi esotici. Anticipando sui tempi il carnevale ufficiale, i bambini e gli animatori presenti alla festa si sono dovuti vestire con abiti che ricordassero qualche paese o pianeta lontano.

Così vestiti, i piccoli abitanti del mondo si sono cimentati in prove pratiche che testassero la loro conoscenza geografica di città e paesi. Fortunatamente i risultati indicano un buon livello di conoscenza della materia! (Oltre che un buon gusto e una discreta capacità nel sapersi creare un vestito adeguato con materiale di fortuna…)!

Con l’ultima edizione del sabato special che ha avuto luogo questo fine settimana, dall’atmosfera multicolore del carnevale si è passati al verde acceso dei prati in fiore. Approfittando di una splendida giornata di sole, i bambini della piastra si sono infatti cimentati con la dura vita del giardiniere, andando a continuare il progetto del Giardino Condiviso già iniziato dai grandi. Dopo un’attenta e puntuale raccolta di informazioni sulle piante presenti sull’area, i piccoli giardinieri hanno imbracciato loro stessi le zappe e le vanghe andando a creare un terreno idoneo alla semina e gettando i semi dei fiori di petunie rampicanti.

L’ultima attività svolta ha voluto rappresentare la raccolta dei frutti, ultima fase di lavoro del giardiniere, simboleggiata dal gioco delle pignatte. Un rappresentante per ogni squadra, con una benda sugli occhi e lasciandosi guidare dai propri compagni, doveva conquistare il ricco bottino delle pignatte sferrando colpi nell’aria.

Dopo la faticaccia della giornata ci si è rifocillati con bibite fresche e una merenda contadina gustandosi la doppia soddisfazione di aver fatto un bel lavoro e di essersi divertiti in compagnia.

Ci si augura che il numero di bambini continui ad aumentare ancora, soprattutto con l’arrivo della bella stagione.

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