Sotto lo strippaggio la festa del Eid al-Adha

Dopo la celebrazione della fine del mese del Ramadan, che si è svolta il 19 agosto scorso, la comunità islamica di Torino torna a riunirsi al Parco per la preghiera della Festa del Sacrificio.
L’Eid Al-Adha è una delle due feste islamiche celebrata ogni anno, la festa, con cui i musulmani ricordano la disponibilità di Abramo a sacrificare il figlio Ismaele. In questa giornata, i musulmani sacrificano come Abramo un animale – detti uḍḥiya – che, secondo la shariia, deve essere fisicamente integro e adulto e può essere soltanto un ovino, un caprino, un bovino o un camelide. L’animale viene ucciso mediante sgozzamento che si svolge all’interno delle strutture del mattatoio Comunale. La carne dell’animale viene divisa preferibilmente in tre parti uguali, una delle quali va consumata subito tra i famigliari, la seconda va conservata e consumata in seguito mentre la terza viene destinata ai poveri della comunità, che non hanno i mezzi economici per acquistarlo.
Eid al adha inizia con una breve preghiera nella moschea, preceduta da un corale – 
takbīr – e seguita da un sermone – khuṭba -. A tale insieme di cerimonie partecipano uomini, donne e spesso i bambini, che, per l’occasione altamente festiva, usano indossare i loro migliori abiti.
La celebrazione della preghiera avrà luogo nello spazio coperto del capannone dello strippaggio a partire dalle 9 della mattinata di venerdì 26 ottobre.

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